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Gli
anni 30
L'inizio dell'avventura

Il 19 ottobre 1933 segna l’inizio dell’avventura Lactalis. André Besnier produce i suoi primi 17 camembert utilizzando 35 litri di latte raccolto nei dintorni di Laval. La prima pagina della storia dell’azienda è scritta: è così che nasce la società individuale André Besnier.

Molto rapidamente, André Besnier si circonda di collaboratori che lo accompagnano in questa nuova avventura casearia. La prima marca di camembert “Le Petit Lavallois”,  con la sua etichetta emblematica della Laval medievale, diventa presto sinonimo di qualità.

I momenti chiave
  • André Besnier, da bottaio a formaggiaio

    Nel 1930, André Besnier, allora bottaio, vede una delle sue botti rompersi durante una dimostrazione davanti ad un gruppo di potenziali acquirenti. Rapidamente, grazie al suo spirito imprenditoriale, supera il fallimento e si reinventa formaggiaio.

    Ed è proprio in una splendida giornata d’autunno che produsse i suoi primi 17 camembert, al numero 52 di Rue d’Avesnières a Laval, nel dipartimento della Mayenne, con 35 litri di latte raccolto e l’aiuto di un unico collaboratore. Così viene scritta la prima pagina di una passione per la produzione casearia.

Gli
anni
40
10.000 litri di latte raccolto

Gli anni 40 confermano la crescita dell’azienda ed un numero sempre più rilevante di agricoltori diventa suo fornitore di latte. Nel 1948, la società trasformatasi in “SARL Société Laitière de Laval A. Besnier & Cie”, raggiunge l’obiettivo di 10.000 litri di latte raccolti; un evento significativo, reso possibile grazie ad una politica commerciale dinamica ed innovativa messa in atto da André Besnier, aiutato da 25 dipendenti.

Fin dall’inizio, Besnier definisce i punti di forza che saranno la chiave per il successo degli 80 anni a seguire: la passione per il latte, l’esigenza di qualità, lo spirito imprenditoriale e la capacità di essere sempre circondati dalle persone migliori.

I momenti chiave
  • Un inizio promettente

    Come conseguenza alla domanda dei suoi consumatori, la società individuale André Besnier non smette di crescere sin dalla sua nascita e conta ormai 25 dipendenti. L’azienda decide quindi di cambiare la sua ragione sociale e diventa SRL, prendendo il nome di  “Société Laitière de Laval A. Besnier et Cie”.

    Nel 1948, la raccolta di latte raggiunge i 10.000 litri.

Gli
anni 50
Michel Besnier prende il posto di suo padre André Besnier

Essendo un abile uomo d’affari, André Besnier sviluppa considerevolmente la sua attività nella prima metà degli anni ’50 e, visto che il settore lattiero-caseario è sempre più competitivo, decide di diversificare la sua offerta producendo anche burro e panna.

Così come per il camembert, che definisce la reputazione della società e che viene rilanciato con il marchio “Le Voyageur”, anche tutti gli altri prodotti commercializzati vantano le stesse caratteristiche di qualità nel tentativo di raggiungere un obiettivo semplice ed esigente: la perfezione. Ambizioso e fine stratega, André Besnier commercializza anche il latte da consumo, ed è uno dei primi a lanciare il latte in bottiglia di vetro da 1 litro, con il marchio “SSL Le Bon Lait”.

Il 1955 è l’anno in cui André Besnier viene a mancare, ma anche l’anno in cui suo figlio Michel prende il suo posto in azienda. Appassionato tanto quanto il padre, Michel Besnier sviluppa appieno il senso imprenditoriale di famiglia e raddoppia il fatturato annuale in soli due anni.

I momenti chiave
  • Michel Besnier prende il posto di suo padre André Besnier

    Michel, figlio di André Besnier, prende le redini dell’azienda appena dopo l’improvviso decesso di suo padre. Alla giovane età di 27 anni, Michel possiede già un’esperienza importante nell’ambito della produzione casearia avendo lavorato al seguito di suo padre sin dal 1946.

Gli
anni 60
Un punto di svolta

Grazie ad un contesto economico favorevole, con una crescente domanda dei consumatori e l’arrivo di nuovi modelli di distribuzione, gli anni ’60 segnano un periodo di svolta per l’azienda. Sotto la guida di Michel Besnier, si definiscono le basi di quello che sarà il suo successo e il modello di business: competenza industriale, qualità ed innovazione, impegno nella lavorazione di latticini ed una crescita esterna dinamica. Diversi caseifici del Grande Ovest della Francia si uniscono all’azienda Besnier, estendendo così la zona e il volume della raccolta di latte.

Questo gli permette anche di ampliare la gamma e di soddisfare le esigenze dei supermercati che stanno cominciando a crescere. Il visionario Michel Besnier sa che il commercio sta cambiando e che lui dev’essere uno dei primi a contribuire a questa rivoluzione. È allora che decide di lanciare il marchio Président, che diventerà l’emblema del Gruppo. Inoltre, innova commercializzando il primo latte confezionato in Tetra Pak, il “Lait 2000”, che influenzerà profondamente le abitudini di consumo dei francesi.

I momenti chiave
  • A Vitré, Michel Besnier costruisce uno stabilimento interamente dedicato al latte da consumo

    Mentre il formaggio resta il prodotto di punta dell’azienda, gli altri prodotti lattiero-caseari iniziano a svilupparsi velocemente, soprattutto il latte. Per questo motivo decide di ingrandirsi e di aprire il suo primo stabilimento al di fuori di Laval. E’ quindi a Vitré, nel dipartimento dell’Ille-et-Vilaine, che inaugura il primo sito.

  • Non tutti possono proclamarsi Presidente

    L’anno 1968 segna un punto di svolta per l’azienda  con la nascita del camembert Président. Cercando un nome prestigioso e universale, Michel Besnier ha l’idea di “Président”. Si pronuncia facilmente in molte lingue, ed è soprattutto unificante, dal momento che ognuno può diventare presidente.

  • In Mayenne, la prima fabbrica di latte in polvere

    La raccolta di latte aumenta in modo così elevato che l’azienda non sa cosa fare con le eccedenze di latte scremato. Rispettoso del latte in quanto materia prima, Michel Besnier si rifiuta di gettarlo.

    Robert Chevalier, responsabile della produzione, convince Michel Besnier ad espandere la loro gamma di prodotti lanciandosi nella fabbricazione di latte in polvere. Oggi possiamo dire che è stata una decisione vincente dal momento che il sito trasforma, attualmente, 120 000 litri di latte l’ora.

  • Il Lait 2000, prodotto innovativo che incanta i consumatori francesi

    Il latte UHT confezionato a Vitré nel cartone Tetra Pak, viene commercializzato per la prima volta in Francia, con il marchio “Lait 2000”. La sua facilità di conservazione e la preservazione della sua qualità gustativa lo rendono un successo immediato.

Gli
anni
70
I primi passi oltreoceano

La società Besnier fa i suoi primi passi negli Stati Uniti grazie al brie, formaggio molto apprezzato dai consumatori americani. Nel 1972, convinto della potenzialità del marchio Président e del suo camembert, Michel Besnier fa una scommessa audace e costruisce a Domfront, nelle campagne della Normandia, un moderno caseificio interamente dedicato a questo prodotto. Grazie alle sue ultime innovazioni, il caseificio di Dromfront diventa il più importante caseificio specializzato in formaggi a pasta molle.

I momenti chiave
  • I supermercati rivoluzionano le abitudini dei consumatori

    Michel Besnier comprende l’opportunità e la rivoluzione rappresentata dai supermercati. Decide infatti di non ostacolarla, anzi, sarà tra i primi a supportare questo mercato che gli permetterà di rispondere al meglio alle nuove esigenze dei consumatori.

    Anche l’azienda non smette di crescere, sia in Francia che su scala internazionale. Infatti, i primi passi fuori dal Paese sono possibili grazie ad un formaggio dolce e molto apprezzato dagli americani: il brie, che permetterà all’azienda di veder crescere le sue vendite all’estero.

  • Domfront, il caseificio del camembert Président

    Convinto che il successo del camembert Président continuerà il suo sviluppo, Michel Besnier progetta un nuovo caseificio a Domfront nelle campagna della Normandia interamente dedicato a questo prodotto.

    Le grandi dimensioni dello stabilimento incontrano l’innovazione tecnologica, dando vita al primo coagulatore al mondo. Questo permette di incrementare la produzione da 50.000 a 250.000 camembert al giorno. Oggigiorno, il sito di Domfront produce 520.000 camembert ogni giorno.

  • Lepetit si unisce ai marchi del Gruppo

    Lepetit, anch’essa un’impresa familiare, entra a far parte di Groupe Lactalis. Questo marchio di camembert, fondato nel 1872, rafforza la posizione del Gruppo sul mercato del formaggio francese. Parallelamente, il marchio Président continua a crescere.

    Dopo il camembert, altri prodotti del marchio come il burro o l’emmental riscuotono molto successo e i consumatori comprendono presto che il marchio Président rappresenta la garanzia di qualità. Di fronte a tanto successo, nel 1978 viene inaugurato a Isigny-le-Buat un nuovo sito di produzione dedicato, dove inizialmente si producevano 50 tonnellate di burro al giorno e oggi se ne fabbricano più di 200.

Gli
anni 80
Una dinamica di sviluppo costante

Grazie al dinamismo del decennio precedente, gli anni ’80 segnano per Michel Besnier l’accelerazione dello sviluppo attraverso operazioni di crescita esterna, in particolare negli Stati Uniti. Il 1981 è l’anno in cui la società si insedia nel territorio americano, a Belmont (Winsconsin), con un’acquisizione che viene successivamente rafforzata attraverso la costruzione di uno stabilimento in California.

Fedele alle sue origini, Michel Besnier non dimentica di sviluppare le proprie attività in Francia: all’inizio degli anni ’80 acquisisce i caseifici Claudel-Roustang e Atlalait, grazie ai quali entra nel mercato dei formaggi di capra; parallelamente, nel 1984 e nel 1985, prosegue i propri investimenti costruendo a Laval un sito di produzione di yogurt; negli stessi anni, convinto di uno sviluppo del mercato, costruisce a Charchigné, nel nord della Mayenne, un caseificio dedicato all’emmental. Infine, ultima ma non meno importante attività, acquisisce Lactel, che diventerà il marchio di punta dell’azienda per quanto riguarda il latte da consumo.

I momenti chiave
  • Con Atlalait, il formaggio di capra entra nel Gruppo

    La società Atlalait entra a far parte del Gruppo, permettendo così di espandere la zona di raccolta latte nell’Ovest della Francia, in particolare nella Vendée e in Loire-Atlantique. Questa acquisizione porta novità anche sul piano commerciale, poiché segna il debutto del Gruppo nel mercato dei formaggi di capra. Con questa operazione, Michel Besnier può contare su 27 siti di produzione.

  • Da Laval a Belmont (Wisconsin, USA), il passo è breve

    Dopo una prima fase di esportazione, il Gruppo si insedia negli Stati Uniti. Acquista uno stabilimento di produzione di formaggio cheddar che succesivamente, per rispondere alla richiesta del mercato americano, diventa un sito di produzione di brie pastorizzato.

    Allo stesso tempo, il direttore marketing Jean Droin lancia il burro Président nella nuova ed innovativa confezione ovale di plastica. Questo tipo di confezione permetterà di garantire una conservazione ottimale del burro e una praticità ancora inesistente sul mercato.

  • Claudel-Roustang, un'acquisizione significativa

    Si firma un accordo con Nestlé Francia per acquisire al 50% gli otto impianti di produzione di Claudel-Roustang. Questa nuova acquisizione rafforza la posizione del Gruppo a livello nazionale, che allarga quindi la sua zona di raccolta latte verso l’est del Paese.

  • A Laval, il primo caseificio dedicato alla produzione dei prodotti ultra-freschi

    Quando Michel Besnier decide di portare la sua azienda nel settore ultra-freschi, è a Laval che decide di impiantare la sua nuova unità di produzione che rimane ancora oggi tra i più importanti stabilimenti della categoria.

    Nello stesso tempo, l’impresa entra a far parte del Gruppo di Interesse Economico (Groupement d’Intérêt Économique (GIE)) acquistando il marchio Lactel con una quota del 45%. Michel Besnier aveva capito l’importanza di essere presente nel mercato del latte da consumo con un marchio sufficientemente forte per poter giocare un ruolo competitivo.

  • A Charchigné, il caseificio dell'emmental Président

    Nel 1985, la produzione del formaggio Emmental viene trasferita a Charchigné nella Mayenne, nell’Ovest della Francia, una regione in cui la densità di aziende di produzione lattiero-casearia è molto alta. In un mercato in crescita, l’azienda innova e lancia il suo emmental “cuore di forma” (emmental cœur de meule) Président, che riscontra da subito un grande successo. Il caseificio produceva allora 4.000 tonnellate di emmental, volume che oggi è decuplicato.

  • Anno importante nello sviluppo dell'azienda sul fronte americano

    Nel 1987, il Gruppo inaugura un nuovo stabilimento a Turlock, in California. Dopo una prima acquisizione negli Stati Uniti, avvenuta sei anni prima, questo evento accelera la crescita dell’azienda oltreoceano.

  • La campagna Lactel

    La Société Besnier acquisisce tutte le azioni del GIE e Lactel diviene il suo marchio di punta per il latte da consumo, che viene promosso da una campagna pubblicitaria memorabile ed innovativa. Sarà così la prima azienda a commercializzare il proprio latte in bottiglie di plastica triplo-strato, segnando una vera e propria svolta nel mercato e nelle abitudini di consumo dei francesi.

Gli
anni
90
L'Italia, l'altro Paese del formaggio

Grazie ad un andamento positivo delle attività della società, Michel Besnier decide di continuare il suo sviluppo fuori dal territorio francese, come per esempio in Ucraina, in Polonia e in Egitto. In particolare, punta sull’Italia, “l’altra nazione del formaggio”, introducendosi nel mercato della mozzarella con l’acquisizione di Locatelli, che allora era il terzo marchio più venduto.

Nel 1990, in Francia, due grandi aziende entrano a far parte del gruppo Besnier: il suo storico concorrente Bridel e la Société des Caves de Roquefort.

Nel 1999, l’azienda Besnier prende il nome di Groupe Lactalis per rispondere alla sua vocazione internazionale, con un nome più facile da comprendere e da pronunciare nei cinque continenti. Infine, nello stesso anno, nel sito del caseificio storico di Laval, Michel Besnier inaugura il museo “Lactopôle André Besnier”, per rendere omaggio ai mestieri del latte e ripercorrere la storia dell’industria lattiero-casearia.

I momenti chiave
  • Bridel, concorrente storico, si unisce all'azienda

    Questo accordo è frutto di una lunga negoziazione. Si tratta di un cambiamento di dimensioni considerevoli per l’azienda, che integra un gruppo di natura familiare come Bridel, riconosciuto dai consumatori e grande quasi la metà del Gruppo Besnier dell’epoca.

    Attraverso questa operazione la controllata Lanquetot e il suo omonimo marchio, apprezzato dai consumatori di formaggio normanni, fanno il loro ingresso in azienda.

  • B’A

    Fedele al suo impegno di abbracciare tutti i prodotti lattiero-caseari, l’azienda si rafforza nella categoria yogurt e dessert a base di latte, con l’acquisizione di Janjac e il suo marchio B’A, allora pioniere del bifidus attivo.

  • Il roquefort, re dei formaggi, si unisce alla gamma di formaggi del Gruppo

    Fedele al suo impegno nel mercato dei formaggi DOP, l’azienda acquisisce la Société des Caves de Roquefort rafforzando così, in modo considerevole, la propria posizione in questo mercato. Nello stesso anno, Lactel lancia il proprio marchio Eveil de Lactel.

  • Un secondo caseificio per l'emmental Président

    Grazie all’esperienza industriale maturata e riconosciuta, l’azienda impiega solo 7 anni per diventare leader del mercato dell’emmental. Dato che il caseificio di Charchigné non è più sufficiente a soddisfare la domanda, nel 1994 viene costruita una seconda unità a Bouvron, nella Loire-Atlantique.

  • Verso Est

    Così come per gli Stati Uniti, i paesi dell’Est rappresentano un obiettivo per una progressiva espansione, resa possibile grazie alla crescita significativa del marchio Président a livello internazionale negli anni ’90. Polonia e Ucraina sono le prime nazioni a beneficiare degli investimenti dell’azienda con l’acquisizione delle attività della Cooperativa de Nikolaïev in Ucraina e della Société Polser in Polonia.

  • Président in Egitto

    Il Gruppo ha un grande impatto nel mercato egiziano. Infatti, si adatta facilmente ai gusti e alle abitudini alimentari di questo Paese introducendo il formaggio fuso. È così che il marchio Président inizia il suo percorso di crescita in Egitto, prima di espandersi in tutto il Medio-Oriente.

  • Primi passi in italia, il Paese della mozzarella

    Per posizionarsi sul mercato dei formaggi italiani, l’azienda si lancia nella produzione del prodotto di riferimento: la mozzarella. Acquisisce infatti Locatelli, che all’epoca era il terzo marchio di mozzarella nel Paese, dopo Galbani e Invernizzi. Questi primi passi nell’ “altro Paese dei formaggi” segnano l’inizio di uno sviluppo duraturo.

  • L'azienda Besnier diventa Groupe Lactalis e inaugura il suo museo personale

    Al fine di affermare la propria crescita internazionale, l’azienda decide di cambiare nome, in modo che questo possa essere compreso e pronunciato più facilmente in ogni angolo del pianeta, e in modo che il nuovo nome faccia riferimento al suo core business, il latte.

    Questo non vuol dire che Michel Besnier abbia voltato pagina, infatti l’azionariato dell’azienda resta integralmente in famiglia. Al contrario, conferma il suo coinvolgimento e la sua passione per l’impresa fondata da suo padre. Per questo motivo, nell’ottobre del 1999, inaugura il “Lactopôle André Besnier”, ovvero il museo dedicato alla storia dell’industria lattiero-casearia costruito nel sito storico dell’antico caseificio a Laval.

Gli
anni 2000
Un ritmo di crescita sostenuto

Il nuovo decennio inizia, tristemente, con la morte di Michel Besnier, un evento inaspettato e sconvolgente per tutti i suoi collaboratori. L’azienda continua comunque a conservare la sua gestione interamente familiare e le redini dell’azienda vengono prese da suo figlio, Emmanuel Besnier.

Nonostante il difficile contesto della crisi economica del 2008, Groupe Lactalis mantiene un ritmo di crescita sostenuto a partire dal 2000.

I due eventi principali di questo periodo avvengono nel 2006, rispettivamente in Italia, con l’acquisizione del fiore all’occhiello Galbani, e in Europa, con la joint-venture con Nestlé relativamente ai prodotti freschi, che permetterà ai marchi (in particolare a La Laitière) di  rinnovarsi e di produrre una crescita redditizia. L’anno successivo si unirà al Gruppo il leader croato dei prodotti lattiero-caseari Dukat.

I momenti chiave
  • Emmanuel Besnier prende il posto di suo padre

    Con l’improvviso decesso di suo padre, Emmanuel Besnier prende le redini del Gruppo, assicurando così la successione familiare.

    Avendo lavorato per sei anni al fianco di suo padre per garantire al Gruppo uno sviluppo internazionale, Emmanuel Besnier lascia il segno molto rapidamente, spingendo l’azienda verso un’espansione internazionale senza precedenti.

  • Lactalis in Russia, una sfida superata

    Con la costruzione di uno stabilimento di formaggio fuso nei pressi di Mosca, Lactalis fa un  passo decisivo nella CSI e rinforza in modo significativo la propria presenza sul mercato dei formaggi nell’Europa dell’Est.

  • L’Italia, un mercato fiorente

    Con l’integrazione della società Invernizzi, Groupe Lactalis diventa il secondo produttore di formaggi in Italia. L’Italia diventa quindi il terzo Paese del Gruppo in termini di vendite, dopo la Francia e gli Stati Uniti.

    Nello stesso tempo, Lactalis continua la propria espansione in Francia con l’acquisizione di Cema, società agroalimentare a conduzione familiare. Il suo marchio Primevère si è imposto come marchio di riferimento per la categoria dei prodotti di grassi vegetali volti alla lotta contro il colesterolo.

  • Lactalis intensifica le operazioni di espansione all'estero

    Questo anno conta un altissimo numero di acquisizioni al di fuori dalla Francia, iniziando con FoodMaster International in Kazakhstan, in Ucraina e Moldavia, per proseguire con la cooperativa Kurow, produttore del famoso Quark (Twarog) in Polonia. Queste acquisizioni consentono al Gruppo di consolidare la propria posizione nell’Europa continentale.

  • Lactalis prosegue il suo sviluppo in Medio Oriente

    Forte del suo primo successo in Egitto, il Gruppo rafforza la sua presenza nella regione costruendo un nuovo stabilimento nei pressi del Cairo, creando un nuovo franchising e acquisendo la società UFIC in Arabia Saudita.

    Groupe Lactalis non rallenta però la sua espansione in Europa, acquisendo la società scozzese Mc Lelland, specializzata nella produzione di cheddar, e l’azienda italiana Cademartori, che produce i formaggi della tradizione lombarda come il Gorgonzola, il Taleggio e il Quartirolo DOP.

  • Il fiore all'occhiello Galbani entra a far parte di Groupe Lactalis

    Con l’acquisizione dell’azienda italiana Galbani, Lactalis diventa il numero 1 del mercato italiano dei formaggi, con una vasta offerta di prodotti che vanno dalla mozzarella ai formaggi più tradizionali.

    Nel frattempo, Lactalis e Nestlé creano una joint-venture per prodotti freschi (LNPF, Lactalis Nestlé Prodotti Freschi), per tornare a spingere su marchi come La Laitière in Europa. Con queste due operazioni, Groupe Lactalis diventa il terzo produttore mondiale di prodotti lattiero-caseari.

  • Lactalis entra nel mercato croato, con Dukat

    Dukat vanta un’immagine moderna, creativa e qualitativa, che ne fa il leader dei prodotti lattiero-caseari in Croazia. Tramite questa acquisizione, Lactalis si inserisce nel Sud-Est dell’Europa, dove continuerà a crescere.

    Il Gruppo entra nel mercato della nutrizione infantile acquisendo la società della Mayenne Celia, che produce marchi come Chaussée aux Moines tra i formaggi, le Marin nel burro e Picot tra i latti per l’infanzia. Nel frattempo, il Gruppo continua il suo sviluppo in Europa, realizzando acquisizioni in Repubblica Ceca, Ucraina e Spagna.

    La società continua anche il suo sviluppo americano acquistando Mozzarella Fresca.

  • Lactalis, attore attivo di un nuovo mercato: la nutrizione infantile

    Nonostante un contesto economico delicato, il Gruppo rafforza la sua posizione al terzo posto mondiale e acquisisce la società Obory in Polonia, il caseificio Baër in Svizzera e riprende l’attività francese di Milupa-Nutricia, che va a completare la gamma Celia. Quest’ultima operazione consolida la posizione di Lactalis nel mercato della nutrizione infantile.

  • In Egitto, Lactalis raggiunge la copertura totale dei prodotti lattiero-caseari

    Tramite le attività nel settore ultra-fresco di Nestlé in Egitto, Lactalis conferma la sua posizione di leader sul mercato dei prodotti lattiero-caseari.

Gli
anni
2010
Leader mondiale nei prodotti lattiero-caseari

Dopo l’Italia, nel 2010 la Spagna diventa un Paese molto importante per il Gruppo, che acquisisce tre attori leader del mercato iberico: Forlasa, Puleva e Sanutri, presenti rispettivamente sui mercati del formaggio, del latte da consumo e della nutrizione infantile. E’ proprio grazie all’acquisizione di Sanutri, e alla marca Celia, che Groupe Lactalis diventa leader nel mercato della nutrizione infantile.

Il 2011 è invece l’anno in cui il Gruppo di Laval diventa leader mondiale del settore lattiero-caseario grazie all’acquisizione delle quote di maggioranza del leader italiano nel latte da consumo, Parmalat, che allora contava 14.000 dipendenti e realizzava un fatturato di più di 4 miliardi di euro. L’azienda italiana è perfettamente complementare, grazie alla sua presenza in territori in cui il Gruppo non operava o era poco presente.  Con questa nuova dimensione, il Gruppo può proseguire la sua crescita dinamica e proficua alla volta di mercati storici e maturi, nonché dei Paesi Emergenti. Il latte da consumo diventa la seconda categoria più importante per il Gruppo, che resta comunque leader nella produzione di formaggio.

Nel 2013, Lactalis si espande nel Sud-Est Europa acquistando quote di maggioranza della società slovena Ljubljanske Mlekarne, leader locale della produzione lattiero-casearia.

Nel 2014, il Gruppo prosegue la sua espansione in Australia con la società Harvey Fresh, che consente di coprire tutte le categorie di prodotti lattiero-caseari nell’intero territorio australiano. Questo anno segna anche il primo passo del Gruppo in India con l’acquisizione di Tirumala, attore principale nel settore lattiero-caseario del Sud-Est indiano.

I momenti chiave
  • Lactalis diventa leader del mercato spagnolo

    Il 2010 è l’anno in cui Groupe Lactalis entra nel mercato spagnolo, portando a termine tre importanti acquisizioni e diventando così leader locale dei prodotti lattiero-caseari. Forlasa, Puleva e Sanutri sono infatti aziende perfettamente complementari, intervenendo in categorie lattiero-casearie differenti. Forlasa è un attore storico e leader del mercato del Manchego, celebre formaggio locale. Puleva, a sua volta, incrementa il mercato del latte addizionato e della nutrizione infantile del Gruppo, ricoprendo il secondo posto in Spagna. Infine, Sanutri è specialista della nutrizione infantile.

    Nel frattempo, il Gruppo continua la sua crescita e acquisisce il caseificio Efremov in Russia, la latteria Rachel’s nel Regno Unito e sbarca in Australia acquisendo Lemnos, un caseificio di Melbourne.

  • Lactalis, con Parmalat, diventa leader mondiale dei prodotti lattiero-caseari

    Il 2011 rappresenta un evento importante nella storia dell’industria lattiero-casearia: Lactalis porta a termine la più importante operazione di espansione all’estero. Il Gruppo acquisisce l’83,3% delle quote della società italiana Parmalat e diventa, di fatto, il primo gruppo lattiero-caseario al mondo. Grazie alla loro perfetta complementarietà geografica e di categoria, rafforza la sua leadership sul mercato dei formaggi e, grazie a Parmalat, diventa il numero uno mondiale nel mercato del latte da consumo.

    A partire da questo momento, fedele ai suoi impegni, il Gruppo investe regolarmente e in modo massiccio nella modernizzazione e nello sviluppo delle proprie capacità produttive e nel sostegno ai suoi marchi.

  • La crescita all'estero prosegue in Svezia

    La società Skänemejerier, numero due del mercato lattiero-caseario in Svezia, si unisce al Gruppo. Nonostante sia molto presente nel mercato del latte da consumo, la società svedese viene comunque altrettanto coinvolta in tutte le altre categorie del settore.

  • Lactalis consolida la propria posizione nel Sud-Est Europa

    Il Gruppo acquisisce la maggioranza del capitale di Ljubljanske Mlekarne, primo caseificio sloveno.

    Nello stesso anno, fedele al suo impegno sul mercato dei formaggi DOP, Lactalis accoglie la Fromagerie Soron e la Fromagerie du Dauphiné, rispettivamente con sede nei dipartimenti  francesi di Puy-de-Dôme ed Isère.

  • Primi passi industriali del Gruppo in India

    Groupe Lactalis continua la sua espansione in Asia acquisendo Tirumala, la società indiana che vanta oltre 8 siti di produzione e un marchio regionale affermato.

    In questo stesso anno il Gruppo prosegue il proprio sviluppo in Australia con la società Harvey Fresh, specialista dell’industria lattiero-casearia. Questa operazione permette al Gruppo di estendere la sua presenza geografica in tutto il Paese.

  • Il leader turco dei prodotti lattiero-caseari, Ak Gida, si unisce al Gruppo

    Lactalis approda in Turchia, acquisendo l’80% della società Ak Gida, filiale del primo gruppo agroalimentare turco. Leader locale dei prodotti lattiero-caseari, Ak Gida raccoglie più di un miliardo di litri di latte ed impiega più di 2.000 persone in cinque siti di produzione, ed esporta i suoi prodotti in più di 40 Paesi del Medio-Oriente. Allo stesso tempo, il Gruppo continua a svilupparsi nell’America del Sud, costruendo la sua filiale brasiliana a seguito delle acquisizioni realizzate nel 2014, ed integrando la società messicana Esmeralda, presente in Messico, in Uruguay e in Argentina.

    L’espansione del Gruppo continua anche in Europa con l’acquisizione della società Kuntej in Ungheria.

  • Groupe Lactalis continua il suo sviluppo in Francia, in Europa e in Asia

    Nel 2016, il Gruppo prosegue con i suoi investimenti nei siti di produzione francesi, per continuare a sostenere il suo sviluppo. Inoltre, fedele al suo impegno verso i formaggi DOP, acquisice la Fromagerie Graindorge, attore principale del mercato dei formaggi normanni DOP. Allo stesso tempo, il Gruppo rafforza la sua presenza in Romania con l’acquisizione di Albalact, leader locale di prodotti lattiero-caseari. In India, l’acquisizione della divisione lattiera del gruppo Anik, con una forte presenza nel nord del Paese, si aggiunge e completa alla perfezione quella di Tirumala del 2014, situata nel Sud Est del Paese.